Questo sito utilizza cookie tecnici, inoltre sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo questo banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per consultare l'informativa cookie completa visitare questa pagina.

OK

Il manifesto del noleggio:
intervista all'ideatore, Dublinio R. Fabris

 

Nata negli anni Cinquanta, la Ecowood ha sviluppato nel tempo il settore del riscaldamento alternativo ecologico, specializzandosi nella produzione di stufe a pellet e rivestimenti per caminetti. E’ negli ultimi tre anni che l’azienda vicentina approda al noleggio, portando risultati sorprendentemente positivi che mostrano una progressiva crescita e una risposta del mercato sempre più importante. Abbiamo chiesto al titolare della Ecowood, Dublinio R. Fabris, di renderci partecipi di questa nuova sfida, raccontandoci la propria esperienza nel settore del noleggio. 

Siamo stati i primi a promuovere questo tipo di servizio, e lo abbiamo fatto con alle spalle una lunga esperienza nel settore: la Ecowood ha sempre prodotto, e continua a produrre, stufe a pellet.


Come è nata quindi l’idea di noleggiare i vostri prodotti?

L’idea è nata qualche anno fa, e siamo operativi da poco tempo. Gli ultimi tre anni li abbiamo usati come test sul mercato, innanzitutto per capire quale fosse la risposta dell’utenza, e poi per mettere a punto il servizio di noleggio in tutte le sue parti. Il punto di partenza è stato molto semplice: un panorama economico spesso di difficoltà e quindi la possibilità di offrire un risparmio all’utenza.

 

Cosa avete dovuto mettere a punto nello specifico?

La tipologia di stufa, innanzitutto. Essendo un prodotto che entra nelle case dei privati è stato studiato appositamente per essere di semplice gestione: l’utente finale non è un professionista ma una persona comune, per cui ha bisogno di avere tra le mani una strumentazione semplice.

 

Quali sono i maggiori benefici che trae l’utente dal noleggio delle vostre stufe?

I benefici sono tanti. Il primo è economico: non solo si risparmia, ma si conoscono a priori i costi, che sono certi. E a fronte di questo risparmio si ha a proprio uso un prodotto di ultima generazione, perché noi noleggiamo sempre macchinari nuovi! In questo modo l’utente ogni anno ha il prodotto migliore, cosa che difficilmente accadrebbe con un semplice acquisto. Non solo. Se dopo aver noleggiato la stufa, il cliente si rende conto che il modello non è quello che meglio risponde alle proprie esigenze lo può cambiare.

 

E per quanto riguarda la manutenzione e l’assistenza?

Anche questo aspetto fa parte dei vantaggi del noleggio. L’assistenza e la manutenzione sono voci che rientrano già nel pacchetto di noleggio, senza spese aggiuntive e senza ulteriori pensieri: l’utente può dimenticarsene completamente. In caso di malfunzionamento garantiamo la sostituzione o la riparazione entro 4 ore.

 

Per quali periodi noleggiate?

Il noleggio canonico è da settembre ad aprile, ma noleggiamo anche solo per un week end o una settimana. Ovviamente i costi variano in base alla potenza che deve avere il macchinario: passa una bella differenza dal voler riscaldare un monolocale, a voler riscaldare un tricamere o un loft!

 

Pensate di allargare la vostra espansione territoriale?

Sicuramente sì. Per ora operiamo prevalentemente in Veneto e in Lombardia, ma il progetto è quello di espandersi su tutto il territorio nazionale con dei punti rent, il guadagno è garantito ma sono necessarie persone che capiscano il valore del progetto, non solo economico ma anche etico.

 

Fonte:
intervista ItaliaNoleggio
Giornalista Chiara Carolei
Intervistato Dublinio R. Fabris
del 27 ottobre 2011